Il futuro è ipertecnologico

Cari genitori rassegnatevi, io l’ho gia fatto, per il compleanno della  prole non ce la caveremo più con bambole  e macchinine ma dovremo barcamenarci tra le nuove offerte di , il videogame più recente e la tariffa Internet più conveniente.
 
Che nel quotidiano dei nostri figli ci fosse un eccesso di tecnologia più o meno tutti l’avevamo intuito, ora però è ufficiale. Si è, infatti, tenuto a Milano un convegno, redato da MDC (movimento difesa del cittadino),  intitolato  “baby consumers e nuove tecnologie”  da cui è emerso che l’84% dei bambini possiede un cellulare e di questi il 30% prima dei 10 anni e, sbalorditevi, lo 0,2%  nel primo anno di vita la motivazione suppongo sia legata al cambio dei pannolini.
È inoltre, curiosamente, emerso che il cellulare sia un moderno cordone ombelicale infatti alla domanda “per quale ragione usi il cellulare?” il 46% dei bambini ha risposto per essere rintracciato da mamma e papà, peccato però che poi si sia scoperto che la stragrande maggioranza dei giovani utenti usi il cellulare per chiamare gli amici: le ricariche? A carico di mamma e papà.
Quando poi i bambini sono a casa e non devono essere rintracciati dagli ansiosi genitori usano il Pc e navigano su internet. Pare che il 90% degli studenti lo utilizzi regolarmente. E i videogames?  Non preoccupatevi  il 65% di loro li adora, specie i maschietti di età compresa tra i 6 e i 10 anni.
 
Il dubbio mi sorge spontaneo ma questi nostri ragazzi ipertecnologici troveranno il tempo per studiare, vivere la famiglia, coltivare sane amicizie e magari fare anche sport? Affianco al dubbio una certezza: una grande percentuale di genitori ha molto tempo libero.
Della serie: il futuro è roseo.
 
Tom Shopper
Posted il: 24/09/2007

Post correlati

Tags:

Siti sponsor sullo stesso argomento: