Fare acquisti col cellulare
Presto dovremo abituarci a fare acquisti anche attraverso il cellulare. Probabilmente noi italiani sperimenteremo per ultimi questa tecnologia dato che siamo parecchio restii all’utilizzo della stessa carta di credito e il 90% dei pagamenti viene ancora effettuato con la moneta contante (contro il 65% nel Regno Unito, il 59% in Francia e il 78% in Germania).
C’è un problema di mancanza di fiducia, nonostante le ampie garanzie assicurative bancarie in caso di frode nell’utilizzo della carta di credito.
Stiamo parlando della tecnologia contacless Nfc (Near field communications), che permettera pagamenti dal mobile, con una sicurezza pari alle carte di credito a chip. In Europa, anche grazie alla spinta della Commissione Europea, già da tempo sono al lavoro gestori di carte di credito, operatori, produttori di cellulare e banche. E sono iniziati i test.
In Francia stanno sperimentando (per la prima volta in Europa) questa tecnologia col progetto “Payez mobile”. Vi partecipano Visa e Master Card con i quattro principali operatori francesi di telefonia mobile e sei delle sette maggiori banche. A Strasburgo e Caen un migliaio di consumatori possono fare shopping utlizzando il telefonino, che viene passato su una macchinetta proprio come una carta di pagamento. Occorre digitare un codice solo per acquisti superiori ai 20 euro. Il limite massimo di spesa per acquisto è di 300 euro.
A passi molto lenti l’Europa si avvicina al Giappone dove il cellulare già da tempo è uno strumento comune di pagamento, portando con se una vera e propria rivoluzione socio-culturale: non si usano più orologi per controllare l’ora e non si usa più il portafoglio. Nel cellulare ormai si trova l’equivalente di monete e banconote, carte di credito, documenti di identità, abbonamento al trasporto pubblico, biglietti per il teatro, etc.
Immaginate il panico dei giapponesi in caso di furto, smarrimento o rottura di questo prezioso compagno di vita!
Tom Shopper
Posted il: 22/11/2007
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